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Elefante 14

SOS per un elefante ferito

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Le immagini in questa pagina sono state scattate dagli amici Joannis Natsiopoulos e Daniela. Documentano un’eccezionale esperienza che insieme hanno vissuto durante un safari tra Taita Hills e lo Tsavo West.

Joannis e Daniela hanno avuto il privilegio di soccorrere un elefante ferito, dopo averlo individuato durante un loro game drive nella Savana, hanno subito avvisato Davide titolare del Lualenyi Camp che ha immediatamente allertato l’organizzazione “The David Sheldrick Wildlife Trust” e i veterinari del KWS. L’emozione nelle loro parole ci ha contagiato

“E’ stata un’esperienza che mi porterò per sempre nel cuore” ci racconta Joannis “abbiamo assistito allo sparo del dardo anestetizzante e visto l’elefante adagiarsi al suolo. Il veterinario ha girato il grande orecchio per proteggere l’occhio dalla luce, mentre altri bagnavano in continuazione il corpo per abbassarne la temperatura, l’animale respirava liberamente grazie ad un ramoscello che teneva sollevata la proboscide”.

“Abbiamo osservato con ansia il veterinario estrarre dalla grande zampa di questo esemplare una freccia lunga 20 cm della tribù locale Kamba, mentre noi facevamo quello che potevamo per salvare la vita a questo meraviglioso mammifero, bagnandogli in continuazione le orecchie, accarezzando la pelle ruvida come la roccia, le zanne, la coda e la morbida proboscide. Ogni tanto un rantolio ci faceva sobbalzare, ma era difficile per noi staccarci da questa creatura ferita”.

L’intervento era finito, somministrato un intero flacone di antibiotici il veterinario ci ha fatto allontanare per iniettare l’antidoto.

Non so descrivere l’emozione che ho provato nel vedere l’elefante di 4/5 tonnellate alzarsi sulle sue zampe ed allontanarsi barcollando. Continuerà a vivere. E’ stato commovente.”

Un ringraziamento a Davide del Lualenyi Camp e al Dott. Geremiah Poghon del KWS per il loro lavoro, e a Joannis e Daniela per averci raccontato e documentato questa avventura nella Savana Africana.

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