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Piki Piki Five Seats Testa

Come muoversi in Kenya

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L’espressione tra il  meravigliato e l’incredulo non abbandona mai il viso degli ospiti stranieri che visitano il Kenya,  alla vista dei molteplici e variopinti mezzi di locomozione utilizzati dalla popolazione locale, ogni volta che si devono muovere sulle strade pubbliche, ma anche su piste e sentieri.

Non che si aspettino la metropolitana, ma nemmeno l’uso non convenzionale  dei vari mezzi di locomozione.

Capita quindi che, accanto a magnifici scatti di leoni, spiagge bianche ed elefanti, alcuni turisti si portino  a casa  decine di scatti di temerari che, con disinvoltura, si muovono sulle strade pubbliche incuranti della nuova legge che regolamenta il traffico, del comune buon senso e delle forze fisiche che regolano l’universo.

Spostarsi nei piccoli villaggi, come  Watamu, o nelle grandi città, come Malindi e Mombasa, non è mai un complicazione: esiste una capillare rete di trasporto che collega ogni singola capanna, casa, villaggio o città. Per un locale,  o per qualche impavido turista, è sufficiente alzare una mano in qualunque posizione si trovi  e verrà immediatamente rilevato da un boda-boda (bici taxi, per forza  di cose a due posti), piki-piki (moto taxi in teoria a due posti) o da un tuk-tuk (ape, in teoria a tre posti) che lo accompagnerà esattamente nel posto in cui voleva arrivare. Se lo spostamento è su una delle strade principali di collegamento tra i vari centri, nessun problema: su queste ci sono i matatu (piccoli minivan in teoria a 14 posti), che si fermano esattamente dove voi volete

Avete acquistato dei polli, tubi o materassi? Nessuna complicazione: questi mezzi “possono” trasportare tutto oppure si potrà noleggiare un kokoteni, (carretto che crea lunghe code in città) con o senza autista, che vi consegnerà direttamente a casa qualsiasi cosa.

Per funerali, matrimoni o dove è necessario spostare tutto il villaggio si può noleggiare  un camion da colmare con amici e parenti.

Semplice ed  efficiente. Nessuna stazione, nessun orario, nessuna attesa, nessun servizio pubblico, prezzi modici.

Per  spostamenti a distanze maggiori i basi (autobus in teoria a 60 posti, stipati di merci persone e animali) collegano a tutta velocità i principali centri.

Eccovi una serie di foto che vi aiuteranno a  comprendere anche i variopinti nomi di questi mezzi, cosi diversi dalla metropolitana. Leggermente .. più rischiosi :-)

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