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Watamu Beach. La superlativa sintesi della costa del Kenya

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I 434 km di costa del Kenya sono una continua metamorfosi di scenografie. Lunghe spiagge bianche interrotte da insenature da cui nascono immense estensioni di mangrovie, basse scogliere, calette, piccoli arcipelaghi e insenature profonde.
Ogni località turistica del Kenya è caratterizzata da uno di questi scenari, ma solo a Watamu, nei suoi 15 km di relazione con il mare, si riassume il meglio di tutte queste diversità, che vengono peraltro accentuate dal continuo susseguirsi dell’alta e bassa marea.
Se, come noi, amate le lunghe spiagge bianche, ma le ritenete noiose per una lunga relazione, allora amerete Watamu perchè potrete passare dalle lunghe spiagge alle camminate sotto gli scogli o intorno alle isole (Mapango in Swahili), alla ricerca di piccoli pesci variopinti o altri buffi e fantastici abitanti del mare che affiorano o rimangono intrappolati.
Solo a Watamu potrete passare, in pochi minuti, da una passeggiata lungo i 6 km di spiaggia bianca e deserta della parte nord di Watamu alle bianche baie, liberate dall’acqua durante la bassa marea e protette dal mare da una sottile linea di isole, distanti un km circa dalla costa, ma che potrete raggiungere a piedi con l’acqua bassa. Isole poste a sentinella della barriera corallina, ognuna diversa e ognuna ornata da strane sculture che l’acqua ha formato con la lenta e lunga erosione nella roccia. Sono abitate da diverse specie di uccelli e nascondono piccole calette di sabbia.
Potrete, quindi, camminare sui fondi levigati e rocciosi o su minuscoli o estesi banchi di polvere di corallo, circondati da acqua turchese, osservando e fotografando uccelli, molluschi, barche di legno, pescatori e perditempo locali in attesa di non si sa cosa sulle spiagge. Ma non basta perché la parte nord di Watamu inizia con una insenatura larga poche centinaia di metri, ma che entra per 10 kilometri all’interno del territorio. A bordo di minute canoe locali potrete visitare le piccole serpeggianti strade di acqua tra le mangrovie, abitate da fenicotteri rosa e ibis e altre numerose specie di uccelli.
Non vi basta? Allora portatevi nella parte sud, in quello che è stato chiamato dal “marcheting” dei beach boys locali “Sardegna due” un ampissimo banco si sabbia lattescente che emerge come per magia con la bassa marea circondato da coralli sommersi, un posto isolato ideale per sentirsi in mezzo al nulla o per una grigliata di pesce.
Permetteteci quindi di affermare che Watamu è il frammento di costa più affascinante del Kenya. Lo abbiamo pensato 10 anni fa durante la nostra prima visita qui e lo possiamo riaffermare ancora oggi.

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Watamu e Watamu Beach sono luoghi diversi?

La zona costiera di Watamu è costituita dalla spiaggia Garoda-Turtle Bay, dalla baia chiamata Blue Lagoon, dalla baia chiamata Watamu Beach, dalla spiaggia di Ocean Breeze, e dalle scogliere di Kanani.
L’antico villaggio di Watamu si estende direttamente lungo la Watamu Beach.

Watamu Beach è una spiaggia protetta?

La zona di Watamu è parte integrante del Malindi e Watamu Marine Reserve e, in modo speciale la spiaggia Garoda-Turtle Bay è protetta come parco marino poiché, lungo questo tratto di spiaggia, non è difficile imbattersi in nidi di tartarughe marine durante il mese di marzo. Per aiutare il Kenya Wildlife Service a mantenere le spiagge di Watamu pulite e controllate, la comunità locale insieme ad alcuni operatori turistici della zona hanno creato la WMA Watamu Marine Association.

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