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Mangrovie

La meraviglia delle Mangrovie

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Da secoli, le foreste di mangrovie sono state considerate come paludi inutili e ad oggi molte di queste aree sono state cancellate per fare spazio allo sviluppo. Ma le mangrovie sono una risorsa vitale per le comunità costiere del Kenya, perché forniscono alla popolazione locale molte risorse importanti, quali pesce, legna da ardere, legname da costruzione ed altro. Si tratta di una risorsa che merita la nostra attenzione, un’attenta cura e gestione per la conservazione del suolo.

The waterways among the mangroves

The waterways among the mangroves

Queste particolari foreste, una volta coprivano il 75% delle coste dei paesi tropicali e sub-tropicali, ma ora oltre il 40% delle mangrovie del mondo sono già state cancellate e le foreste nelle Americhe vengono cancellate ancora più velocemente delle foreste pluviali tropicali.

Attualmente secondo il servizio forestale del Kenya ci sono circa 54.000 ettari di foresta di mangrovie in 18 formazioni lungo la costa del paese, e che il 70% del fabbisogno di legno è soddisfatto dal legno di mangrovia.  L’aumento della domanda di prodotti di legno di questa specie, in particolare per la legna da ardere e pali da costruzione, ha portato al degrado delle foreste in molte zone lungo la costa.

Le mangrovie sono alberi speciali sempreverdi che tollerano il sale, si trovano in luoghi relativamente riparati, interditali tra la terraferma e il mare, come gli estuari, le lagune e insenature. La loro crescita e distribuzione è influenzata da fattori ambientali quali il clima, il regime delle maree, i tassi di sedimentazione, il riparo dal moto ondoso, la salinità e la storia geologica.

Esse vivono in acque di marea, così per diversi periodi del giorno la parte inferiore di molti alberi è sommersa, per poi riemergere di nuovo quando la marea si ritira. Hanno messo a punto strategie specifiche per affrontare le condizioni salate e fangose e delle maree. Adattamenti unici che quali la presenza di ghiandole nelle foglie in grado di rimuovere l’eccesso di sale e semi che sono in grado di germinare velocemente prima che possano essere spazzati via dalle grandi maree. Alcuni semi iniziano a germinazione mentre sono ancora sull’albero ancor prima di cadere e presentano una forma tagliente ed a punta, in grado di penetrare nel fango nel momento in cui cadono per poi germinare. Diverse specie di mangrovie possiedono anche radici aeree, che consentono lo scambio di gas al di sopra del livello del suolo o dell’acqua.

Children play among the mangroves

Children play among the mangroves

Gli ecosistemi di mangrovie sono ricchi di biodiversità e svolgono un ruolo ecologico fondamentale per l’ambiente costiero:

  • forniscono riparo e aree di alimentazione per le creature marine come molluschi, spugne, crostacei e giovani pesci.
  • fungono da incubatoi e vivai per i pesci, le radici forniscono un ambiente di sviluppo sicuro e un sito di alimentazione per i giovani pesci.
  • sono una fonte di alimentazione e riparo per gli uccelli migratori e stanziali appollaiati sugli alberi.
  • intrappolano elementi e nutrienti che vengono riciclati attraverso il loro complesso sistema di radici.
  • riducono l’interramento dai sedimenti delle barriere coralline mantenendo la terra tra il sistema di radici.
  • proteggono la costa dall’erosione agendo come barriera dalle onde e proteggendo litorali da alte maree e tempeste.

Le foreste di mangrovie svolgono un ruolo chiave per molte specie di pesci, che si servono di questo habitat di mezzo come vivaio prima di raggiungere il loro habitat da adulti sulla barriera. Senza di esse, i pesci più piccoli sarebbero costretti a cercare rifugio sulle barriere, dove sono maggiormente esposti ai predatori.

Ciò significa che vi è un nesso diretto tra il numero di pesci sulle barriere coralline e la salute delle vicine foreste di mangrovie. Presso il Mida Creek vicino a Watamu si trovano sette delle nove specie di mangrovie reperibili lungo la costa del Kenya.

Life around Mida Creek lagoon

Life around Mida Creek lagoon

Esso si trova all’interno della Riserva Marina di Watamu e la sua foce si apre direttamente sul Parco Marino, che ospita estese praterie di fanerogame marine e giardini di corallo. Il Creek ha una superficie di 32 kmq ed è circondato da foreste di mangrovie, queste svolgono un ruolo fondamentale nell’ecosistema del Creek interconnettendo questo sistema con l’oceano e gli ecosistemi corallini.

A differenza di alcuni Creek, il Mida non ha nessun fiume affluente, ma è alimentato invece dall’acqua dolce che filtra attraverso la terra, generata dalle precipitazioni sulla adiacente Arabuko Sokoke Forest e dalle vicine terre agricole. Questo habitat misto dolce/acqua di mare, che viene continuamente caricata attraverso le maree, offre un ecosistema unico per supportare una vasta gamma di specie vegetali e animali. Le acque ricche di nutrienti sostengono la crescita estensiva di plancton, alghe ed erbe marine che a loro volta supportano l’intera catena alimentare interdipendente del Creek, fauna e flora che vive tra le mangrovie.

Boardwalk among the mangroves

Boardwalk among the mangroves

Oltre a ciò, le radici forniscono un’importante zona di riproduzione per molte specie di pesci e le aree aperte del Creek e dei suoi canali di mangrovie sono importanti per le popolazioni residenti, che si alimentano e allevano molte di specie di pesci, tra cui Jacks, Snappers, Rabbit Fish, Wrassers, Emperors, Cernie, e Barracuda. Ma gli ecosistemi di mangrovie sono fragili e vulnerabili e sono minacciate dallo sviluppo umano e dallo sfruttamento eccessivo. Svolgono un ruolo cruciale nel buon funzionamento di una serie di altri ecosistemi e delle specie marine e quando sono danneggiati questo danno si riflette sugli ecosistemi dipendenti, come le barriere coralline.

Il gruppo Mida Creek Community Conservation (MCCC) è stato istituito nel 2002 per combattere il taglio illegale di mangrovie e di metodi di pesca distruttivi. Il gruppo ha oltre 200 persone provenienti da sette villaggi lungo tutto il Creek Attraverso i programmi di auto-regolamentazione, di pattugliamento e di educazione conservazione il gruppo è riuscito a ridurre in modo significativo queste attività distruttive. Negli ultimi 11 anni, la MCCC ha piantato oltre un milione di semi come parte del loro programma di rimboschimento delle mangrovie. Il gruppo ha adottato il principio guida del “turismo responsabile in aree naturali che conserva l’ambiente e migliora il benessere delle popolazioni locali.”

Il loro maggior successo è stata la costruzione di una spettacolare passerella tra le mangrovie e un piccolo ristorante a Dabaso http://www.watamu.biz/ il loro scopo è quello di fornire posti di lavoro per i soci e quindi ridurre la pressione sulla pesca e l’utilizzo di risorse nel canale.

Steve Trott

 

Steve Trott: è uno zoologo marino e presidente del Watamu Marine Association. WMA è composta da 30 gruppi e organizzazioni di diversi settori della comunità, del turismo e della conservazione a Watamu. WMA percorre la strada del turismo sostenibile e dei progetti di ecoturismo, gestione dei rifiuti della comunità,  progetti di riciclaggio, conservazione marina e progetti di ricerca. Email: stevetrott@watamu.biz e vedere www.watamu.biz

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